
Scarica il primo capitolo di questo libro, e immergiti nelle atmosfere descritte da Hammond
Scarica il PDF“Come gran parte dei fatti più sorprendenti della vita, ci cascai dentro per puro caso. Era il primo dicembre: una giornata grigia e piovosa che ben si adattava al mio umore…”.
Londra, un paio d’anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Neil Blair, ex ufficiale britannico senza un soldo e con una famiglia da mantenere, si vede affidare da un suo vecchio compagno d’armi un incarico insolito: partire per le Dolomiti italiane dove, sotto le mentite spoglie di uno sceneggiatore alle prese con la scrittura di un film, dovrà sorvegliare un rifugio isolato e riferire su chi lo frequenta. Nonostante la stranezza del compito, accetta: ha bisogno assoluto di un lavoro, e dopo tutto “tre mesi nel Paese dove si scia meglio in tutta Europa non è poi una brutta offerta”. Là, tra le gelide nevi sopra Cortina che circondano Col de Varda e la sua slittovia, Neil si ritroverà però al centro di un gioco mortale. Una contessa italiana dal temperamento feroce, un mercenario greco, un disertore e un avventuriero: tutti sono alla ricerca di qualcosa che forse giace sotto la neve, nascosto da qualche parte dopo la ritirata dell’esercito nazista.
Tra inseguimenti sugli sci, rivelazioni, tradimenti, e l’atmosfera unica che si respira in una baita di alta montagna, Lo sciatore solitario è un thriller affascinante e di assoluta eleganza, in cui la bramosia umana e la memoria della guerra si intrecciano con il silenzio delle cime innevate creando un piccolo capolavoro della letteratura inglese del Novecento.



