Spedizione gratuita in tutta Italia!
Tigre – Polly Clark – Edizioni di Atlantide
Polly Clark

Tigre

 26,00

352
pagine
Formato
15,5x21
Rilegato
in brossura
ISBN
9788899591359
Polly Clark
Polly Clark

Nata a Toronto nel 1968, vive a Helensburg, sulla costa ovest della Scozia, dove Auden scrisse Gli oratori e dove è ambientato Larchfield. Poetessa e…

Scheda autore
Tradotto da Federica Bigotti
“Era come se la tigre le stesse comunicando un messaggio, come se ci fosse un patto, che lei aveva stretto senza sapere quale fosse”.

Per i popoli siberiani incontrare una tigre significa assistere allo svelamento di una verità assoluta: tutte le cose della natura si incarnano le une nelle altre, e la tigre rappresenta l’incarnazione vivente di qualcosa che va oltre l’umano, qualcosa al tempo stesso di enigmatico, meraviglioso e tremendo.

Per Frieda, primatologa inglese appassionata di scimmie bonobo, le tigri invece non sono che animali selvaggi incomprensibili nella loro violenza, ma nel suo nuovo incarico presso uno zoo privato nella campagna del Devon si troverà ad averci a che fare giornalmente; inizierà così a capire il loro essere, quindi man mano a innamorarsene e infine, attraverso di loro, a scoprire una parte di sé che non conosceva, e che la porterà fino in Siberia, dove la sua vicenda e quella delle tigri troveranno una ragione necessaria e sorprendente, connessa inestricabilmente a quella di Tomas, solitario uomo delle foreste siberiane, e della piccola Zina, ragazzina selvaggia di origine udeghe.

Epico, avventuroso, sensuale, intenso, magistrale. Con la traduzione di Federica Bigotti, il nuovo romanzo di Polly Clark, dopo il bellissimo esordio di Larchfield, si mostra come l’emozionante storia di donne e uomini il cui destino è unito misteriosamente nel segno della tigre.

“Feroce, elegante e assolutamente avvincente, come può davvero esserlo una tigre, questo non è solo un romanzo ma la forza stessa della natura catturata nel suo svolgersi” - Laline Paull

“Sconvolgente e avvolgente... un’esplorazione originale e tesissima di come territorio animale e umano possano collidere” - Liz Jensen, The Guardian