Filosofi Antichi

filosofi antichi

Titolo:

Filosofi Antichi


Autore:

Adriano Tilgher


Prezzo:

€ 30.00


Pagine:

242


Formato:

15,5 x 21 cm. brossura


ISBN:

9-788899-591007



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Pubblicato nel 1921 per la casa editrice Atanòr e fino ad oggi mai ristampato, Filosofi Antichi è non soltanto un originale profilo storico-critico della filosofia da Budda alla scuola Neoplatonica e l’avvincente racconto delle principali correnti filosofiche classiche, ma una personale storia della nascita del pensiero antico.

I saggi di questo volume disegnano in modo suggestivo, e con alcune significative esclusioni, tra tutte quelle di Platone e di Aristotele, alcune linee guida del sapere antico fino ad arrivare al Cristianesimo delle origini.
 Tilgher conduce il lettore in un’avventura intellettuale che segue il destino stesso della storia dell’uomo: partendo dal Buddismo, e quindi da Talete, primo dei Sette Sapienti, passando per Anassimandro, primo a “formulare un concetto strettamente filosofico di Dio”, e poi per lo Stoicismo, “sforzo poderoso per superare il dualismo aristotelico, ove il pensiero greco era rimasto impigliato”, e le dottrine di Epicuro, Plotino, e Proclo, con il quale il Neoplatonismo raggiunge l’ultima sua espressione e la filosofia greca chiude “la sua storia gloriosa tornando, dopo un giro immenso, al principio donde era partita”, si giunge infine alla nascita e all’affermazione del Cristianesimo, del quale – nota acutamente l’autore – “fu l’elemento apocalittico, e cioè, in fondo morale”, da cui esso non riuscì mai a liberarsi del tutto, che gli assicurò la vittoria sulle altre religioni dei misteri”.


Scritto nel primo dopoguerra, mentre la civiltà occidentale si trovava ad affrontare una crisi che l’avrebbe sconvolta, Filosofi Antichi è un testo che suscita tuttora grande e profondo fascino.

 

Mentre per la saggezza moderna il dato, la realtà empirica, il mondo dei fatti non è che un limite all’attività dello spirito, indissolubilmente congiunto con questa e da questa rimovibile all’infinito, per la saggezza antica l’essere è tutto in una volta tutto ciò che può essere, è un dato, e dato sono la perfezione e la virtù, sinonimi dell’essere. Perciò la saggezza antica rinunzia ad agire nel mondo del cambiamento, che per essenza è contrario e irreducibile all’essere e alla perfezione, ed erige dighe per difendere lo spirito dalla sua rapina

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